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	<title>il Melograno &#187; Specialità Alimentari</title>
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	<description>terra e lavoro</description>
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		<title>Feudi Spada</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Mar 2019 15:54:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Franco Dutto]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Specialità Alimentari]]></category>

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		<description><![CDATA[www.feudispada.it Indubbiamente sappiamo apprezzarne l&#038; [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.feudispada.it"><strong>www.feudispada.it</strong></a></p>
<p style="text-align: left;">Indubbiamente sappiamo apprezzarne l&#8217;olio di prima spremitura del suo frutto maturo, quale la drupa. Dall&#8217;entroterra ligure alle colline umbre e toscane, dal Veneto alle isole e giù fino al tacco d&#8217;Italia, l&#8217;ulivo caratterizza il nostro Paese nelle sue tipiche terrazze dislocate qua e là, dove il clima temperato ne predispone l&#8217;insediamento e la coltura.</p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;olio extravergine di oliva insaporisce la rinomata cucina mediterranea completando succulenti pietanze calde e crudità col suo inconfondibile sapore deciso e aromatico. Gli utilizzi dell&#8217;olio d&#8217;oliva sono i più svariati. Oltre all&#8217;alimentazione lo ritroviamo nella cosmesi, nel sapone di Aleppo (costituito da olio d&#8217;oliva ed alloro in percentuali differenti) e negli integratori alimentari. Gli acidi grassi che ne caratterizzano la struttura, differenti da un&#8217;olio d&#8217;oliva all&#8217;altro, a seconda della spremitura, del grado di maturazione della drupa e della zona di origine presentano chimicamente delle insaturazioni. Abbiamo così, insieme ad acidi grassi saturi quali palmitico e stearico, elevate percentuali variabili di acido oleico, linoleico e vitamina E, importanti per il profilo lipidico della nostra pelle e per il benessere dell&#8217;organismo intero.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-312" alt="feudi" src="http://www.ilmelogranoterraelavoro.com/blog/wp-content/uploads/2019/03/feudi.jpg" width="567" height="378" /></p>
<p style="text-align: left;">Ed è per questo che abbiamo l&#8217;onore di presentarvi l&#8217;azienda agricola <strong>&#8220;Feudi Spada&#8221;.</strong> Dalla stupenda città di Orvieto rinasce un olio extravergine di indubbia bontà. Le varietà Frantoio, Leccino e Moraiolo si mescolano in un blend<strong> Extra</strong> dal sapore audace, come audaci sono i loro più diretti estimatori (e  produttori) Maurizio e Alessandro. &#8230;E se mai vi capitasse di essere da queste parti in vacanza potreste approfittare della loro accoglienza, magari gustando anche un buon extravergine appena spremuto!</p>
<p style="text-align: left;">Bibliografia. Gemmoterapia &#8211; fondamenti scientifici della moderna Meristemoterapia. Ferdinando Piterà di Clima e Marcello Serafini. 2016 &#8211; nuova Ipsa Editore S.R.I. Palermo</p>
<p style="text-align: left;">
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		<title>Il Mulino della riviera</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Mar 2016 09:15:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Franco Dutto]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Specialità Alimentari]]></category>

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		<description><![CDATA[www.mulinodellariviera.com Nella mia erboristeria ho se [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.mulinodellariviera.com" target="_blank">www.mulinodellariviera.com</a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-large wp-image-257" alt="mulinoriviera_logo" src="http://www.ilmelogranoterraelavoro.com/blog/wp-content/uploads/2016/03/mulinoriviera_logo1-1024x315.png" width="1024" height="315" /></p>
<p style="text-align: left;">Nella mia erboristeria ho sempre dato spazio all&#8217;alimentazione inteso come prodotti alimentari di vario genere.</p>
<p style="text-align: left;">Di fatto, credo non ci sia differenza alcuna nel parlare di pianta trasformata in integratore alimentare o per esempio di grano trasformato in farina. Sempre di pianta si tratta, e quindi mi son detto: &#8220;Sempre di erboristeria si tratta&#8221;!!</p>
<p style="text-align: left;">Lo studio dell&#8217;alimentazione è sicuramente un argomento interessantissimo. Su più fronti. Salute e benessere innanzitutto. Basti pensare negli anni a quante diete proposte da svariati medici e nutrizionisti. Con molta semplicità un argomento che tocca un pò tutti (purtroppo anche chi non ha le possibilità di nutrirsi a sufficienza) nella quotidianità.</p>
<p style="text-align: left;">Alimentazione e sport, alimentazione e intollerante alimentari ed infine alimentazione e tradizione.</p>
<p style="text-align: left;">La tradizione alimentare, si. Negli anni è capitato spesso di accantonare &#8220;la tradizione&#8221; per &#8220;l&#8217;innovazione&#8221;, solitamente intesa come evoluzione migliorativa. Credo che il principio con cui una persona sia spinta ad innovare o a rinnovare sia proprio l&#8217;idea di apportare migliorie.</p>
<p style="text-align: left;">Chissà poi su quali piani avvengano le migliorie, o meglio quali siano gli oggetti di interesse migliorativo in un preciso argomento.</p>
<p style="text-align: left;">Per esempio: LE FARINE</p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-255"></span></p>
<p style="text-align: left;">Chi ha deciso nel tempo che le farine ad arrivare sulle nostre tavole nelle svariate forme fossero principalmente grano e non farro?!</p>
<p style="text-align: left;">Direi curioso, visto che l&#8217;Italia è terreno assai fertile per colture di farro dicocco e monococco e che la maggior parte del grano tenero che utilizziamo per le nostre farine è di importazione.</p>
<p style="text-align: left;">Chi ha scelto negli anni cosa far arrivare sulle nostre tavole, non ha forse scelto in termini di qualità nutrizionale.</p>
<p style="text-align: left;">Il cereale selezionato è via via stato scelto per motivi di alta resa e bellezza, non sicuramente per bassa resa e disomogeneità delle sementi.</p>
<p style="text-align: left;">Ma la bassa resa e una forma e colore non propriamente &#8220;belli&#8221; in realtà racchiudono spesso forza, qualità nutrizionale e tutela del gene.</p>
<p style="text-align: left;">Quindi salubrità degli alimenti, tutela della salute e benessere del consumatore.</p>
<p style="text-align: left;">Ebbene, in questi ultimi tempi qualche azienda ha deciso di riavvicinarsi alle tradizioni, all&#8217;antico mestiere del mugnaio. Selezionando antiche sementi e varietà meno redditizie ma più forti, restituendo al consumatore un prodotto della terra non snaturato e impoverito ma ricco e gustoso, completo di germe e fibra.</p>
<p style="text-align: left;">Rinasce così <strong>&#8220;Il mulino della Riviera di Dronero&#8221;. </strong></p>
<p style="text-align: left;">Da anni seguo con fervore la commercializzazione di alcuni cereali e farine. Mi vengono proposti da aziende (potenzialmente selezionate) grano saraceno, segale, semi di zucca e girasole (e purtroppo altri ancora) si biologici ma di provenienza non europea!!!</p>
<p style="text-align: left;">Quindi non solo non Italiani, ma chissà da dove arrivano!!!</p>
<p style="text-align: left;">Inizio così ad interessarmi alla coltura del GRANO SARACENO. Alimento non cerealicolo ma ad oggi integrato a pieno titolo tra i cereali. Prende posto per le sue caratteristiche di essere nutrizionalmente ricco e senza glutine. Altro motivo per cui dovrebbe essere richiesto ed utilizzato in provincia di Cuneo è la sua coltivazione, tipica delle nostre vallate! Eppure&#8230; non si trova da nessuna parte un prodotto finito sul banco di esposizione a base di saraceno cuneese. Sembra incredibile. Purtroppo la filiera che segue il nostro saraceno è quasi esclusivamente quella dei consorzi agrari, come alimento per gli animali. E le botteghe di settore come la mia si ritrovano a vendere il made in Cina.</p>
<p style="text-align: left;">Ecco allora che fa capolino <strong>&#8220;Il Mulino della Riviera&#8221; .</strong></p>
<p style="text-align: left;">Grano Saraceno cuneese, Segale della Val Gesso, Farro integrale e Farro monococco.</p>
<p style="text-align: left;">Queste alcune tra le specialità proposte da questi ragazzi, volenterosi di riscoprire un antico mestiere.</p>
<p style="text-align: left;">Tre macine a pietra con la sola forza dell&#8217;acqua per offrirci un prodotto d&#8217;altri tempi. Integrato nell&#8217;attività dolciaria di biscotti artigianali prodotti nel laboratorio di Villar San Costanzo (CN).</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Forneria Artigiana Cavanna</strong>. Seguite sul sito le evoluzioni dei fragranti prodotti. Le immagini del mulino parlano da sole, ma se la curiosità di fare un viaggio nel passato vi prende alla gola non esitate a visitare il mulino!!</p>
<p style="text-align: left;">Andrea e i suoi fratelli vi accoglieranno con entusiasmo</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-264" alt="cavanna_logo" src="http://www.ilmelogranoterraelavoro.com/blog/wp-content/uploads/2016/03/cavanna_logo.jpg" width="154" height="154" /></p>
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		<title>Il miele e le api di Andrea</title>
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		<pubDate>Thu, 08 May 2014 16:34:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Franco Dutto]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Specialità Alimentari]]></category>

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		<description><![CDATA[www.apicolturadiale.it Tutti i i giorni, recandomi al l [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.apicolturadiale.it" target="_blank">www.apicolturadiale.it</a></strong></p>
<p style="text-align: left;">Tutti i i giorni, recandomi al lavoro, parcheggio l&#8217;automobile in una grande piazza poco distante dalla bottega. Nel tragitto a piedi cammino sotto un filare di alberi caducifoglie. D&#8217;inverno, quando sono spogli, mi muovo velocemente per combattere il freddo ed ora, in primavera, godo lentamente di questo tetto naturale che le foglie fitte e rigogliose mi offrono nei confronti del sole. C&#8217;è però un giorno della settimana, sia in inverno che d&#8217;estate, in cui la mia attenzione è distolta al caldo e al freddo e agli alberi. In questo giorno le mie narici godono di profumi intensi e fruttati ed i miei occhi si colmano di colori variopinti. Giallo, verde, rosso, arancione, marrone. Variegate forme danno corpo a frutta e verdure favolose e questo tratto di strada per una manciata d&#8217;ore diventa un mercato gremìto di persone. Contadini ed artigiani espongono le loro primizie e i cittadini scrupolosi si muovono abilmente da un banco all&#8217;altro cercando il prodotto che più li aggrada. Quindi un mercoledì qualunque, nel mio usuale percorso, incrocio un giovane ragazzo con un piccolo banco colmo di mieli. <span id="more-223"></span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-231" alt="logo diale" src="http://www.ilmelogranoterraelavoro.com/blog/wp-content/uploads/2014/05/logo-diale.jpg" width="980" height="167" /></p>
<p style="text-align: left;">Riposti ordinatamente sul tavolo mieli di acacia, tiglio, tarassaco, melata, castagno e rododendro fanno capolino in mezzo a un mondo a colori fatto di frutta e verdura. Curioso da lontano questo banchetto goloso senza destare attenzione e mi incammino per iniziare la giornata lavorativa. Ebbene, per diversi mercoledì ho avuto questa reazione, mentre già solo alla vista dei mieli le mie papille gustative iniziavano una ipersalivazione io osservavo circospetto queste specialità alimentari e questo ragazzo che pressapoco poteva avere la mia età. Avrei potuto acquistare da subito uno dei suoi prodotti e gustarmelo magari a colazione il giorno dopo, ma dentro di me stava maturando qualcosa di più grande che non l&#8217;acquisto di un singolo vasetto di miele. Da pochi mesi avevo l&#8217;erboristeria ed i mieli a me proposti dalle aziende alimentari fino a quel momento erano si certificati biologici e qualitativamente validi, però a mio avviso erano in difetto per qualcosa&#8230; . Arriva un nuovo mercoledì, arriva un nuovo mercato e questa volta mi avvicino al banco. Prendo un vasetto di miele di rododendro in mano. Non ne avevo mai visto uno prima (e soprattutto mai assaporato!). Scambio di conversazioni tra me e l&#8217;apicoltore, e alla fine spiego a questo ragazzo il mio interesse verso un prodotto artigianale, nella fattispecie il suo, da poter vendere nella mia erboristeria. Ci mettiamo di comune accordo per provare una collaborazione e così&#8230; :&lt;&#8221;Ma  come ti chiami tu?&#8221;&gt;&lt;&#8221;<strong>Andrea</strong>&#8220;&gt;&lt;&#8221;Piacere, Franco&#8221;&gt;</p>
<p style="text-align: left;">Caro Andrea, posso dire oggi con gioia e passione che il progetto del<strong> Melograno</strong> sia iniziato proprio insieme a te, tanti anni fà. Me ne accorgo solo ora scrivendo queste righe. Fin da subito l&#8217;istinto mi ha mosso alla ricerca di prodotti artigianali, fatti con passione e fatica, prodotti a loro modo unici, vivi, influenzati dal buono e il cattivo tempo. Questi sono i sapori di un prodotto artigianale, di una specialità alimentare, i sapori della nostra terra.</p>
<p style="text-align: left;">La collaborazione tra la mia erboristeria e &#8220;l&#8217;<strong>apicoltura Andrea Diale</strong>&#8221; continua con successo da più di otto anni. Otto anni in cui due ragazzini sono cresciuti e timidamente si sono inseriti nel mercato fossanese. L&#8217;apicoltura Diale però non si è fermata qui. Proprio per le sue caratteristiche artigianali di qualità l&#8217;azienda è riuscita a far breccia in ambìti  mercati di nicchia. Ed ora si affaccia nella provincia &#8220;granda&#8221; come solida realtà. Il progetto del Melograno ne avvalora con forza la collaborazione, e augura un florido e continuo avvenire!</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.apicolturadiale.it" target="_blank"><strong>www.apicolturadiale.it</strong></a></p>
<p style="text-align: left;">
]]></content:encoded>
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		<title>Matteo Chiesa: imprenditore nel settore erboristico</title>
		<link>https://www.ilmelogranoterraelavoro.com/blog/www-liquorichiesa-it/</link>
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		<pubDate>Tue, 11 Mar 2014 15:10:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Melograno]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Specialità Alimentari]]></category>

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		<description><![CDATA[www.liquorichiesa.it Qualche anno è passato dall&#8217; [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.liquorichiesa.it" target="_blank"><strong>www.liquorichiesa.it</strong></a></p>
<p style="text-align: left;">Qualche anno è passato dall&#8217;università e dopo esser stati compagni di scuola ognuno ha fatto la propria strada. E di strada <strong>Matteo</strong> ne ha fatta tanta. Prima la omonima erboristeria &#8220;Dott Matteo Chiesa&#8221;, tutt&#8217;ora fiore all&#8217;occhiello di Cavallermaggiore, in seguito la decisione di allestire un laboratorio interno per la lavorazione delle materie prime, ed in seguito con inesauribile voglia di fare: &#8220;<strong>LA DISPENSA DEI SAPORI</strong>&#8220;  ad oggi evoluta in &#8220;<strong>PHITOMEDICAL&#8221; </strong>e  &#8220;<strong>LIQUORIFICIO ARTIGIANALE</strong>&#8220;<img class="alignnone size-full wp-image-169" alt="MATTEO" src="http://www.ilmelogranoterraelavoro.com/blog/wp-content/uploads/2013/12/MATTEO.jpg" width="742" height="519" /><span id="more-168"></span></p>
<p style="text-align: left;">Da sempre collaboriamo per la compravendita di prodotti erboristici ma ora, con questo suo nuovo progetto, <strong>Il Melograno</strong> è felice di diventare anche suo promotore e potenziale cliente. Piante officinali di prima qualità, cereali, legumi e spezie. Con rigore ed attenzione Matteo seleziona,  lavora e confeziona le materie prime migliori nella quantità richiesta. Questo processo permette di ridurre al minimo le giacenze di magazzino per noi dettaglianti ed è possibile avere sempre una veloce rotazione della materia prima. L&#8217;impresa è ardita per Matteo, non è facile entrare nel circuito della compravendita all&#8217;ingrosso delle piante officinali. Vero è che da alcuni anni il settore erboristico sia in pieno fermento ed evoluzione ma il mercato della materia prima è gestito da molto tempo da grandi aziende, che in un certo qual modo &#8220;monopolizzano&#8221; il settore. Con la sua iniziativa, e con iniziative simili di altri colleghi, oggi qualcosa sta cambiando. Piccole imprese individuali spinte dalla voglia di fare e di proporre novità  si creano spazio ampliando il mercato erboristico per noi tutti.</p>
<p style="text-align: left;">Completano il listino Tè e tisane, le medesime spezie, cereali e legumi, zuppe e risotti, biscotti, caffè in grani; tutti confezionati in vasi di vetro o in pratiche buste di dimensioni ridotte e di facile consumo. <strong>Matteo</strong> è rinomato in paese per aver ripreso seriamente un&#8217;antico mestiere: &#8220;<strong>Il droghiere</strong>&#8220;. Per cui non solo spezie di ogni genere, ma per chi si cimenta nella preparazione di insaccati, qua si può trovare tutto il necessario.</p>
<p style="text-align: left;">Oggi anche importatore per l&#8217;italia dell&#8217;<strong>ORIGINALE AMARO SVEDESE Maria Treben</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ladispensadeisapori.it" target="_blank"><strong> </strong></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.phitomedical.it" target="_blank"><strong>www.phitomedical.it</strong></a></p>
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		</item>
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		<title>L&#8217;Arcolaio</title>
		<link>https://www.ilmelogranoterraelavoro.com/blog/larcolaio/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Feb 2014 16:51:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Franco Dutto]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Specialità Alimentari]]></category>

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		<description><![CDATA[www.arcolaio.org Non ricordo più con precisione se foss [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.arcolaio.org" target="_blank"><strong>www.arcolaio.org</strong></a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-196" alt="arcolaio-logo" src="http://www.ilmelogranoterraelavoro.com/blog/wp-content/uploads/2014/02/arcolaio-logo.jpg" width="177" height="103" /></p>
<p>Non ricordo più con precisione se fosse settembre 2009 o addirittura l&#8217;anno precedente. SANA &#8211; Bologna, polo fieristico &#8211; Salone internazionale del biologico e del naturale. Da ben 25 anni fa da vetrina alle aziende leader del settore. Inizialmente partecipavano soprattutto aziende erboristiche, piccole e grandi, ma nel tempo aziende alimentari biologiche e &#8220;naturali&#8221; si sono create uno spazio nella manifestazione con i loro variegati prodotti. Così, ad oggi, questo salone espositivo e di contatto tra fornitori e dettaglianti è diventato un&#8217;opportunità per scoprire nuovi prodotti, nuovi alimenti, tecniche di lavorazione e soprattutto nuove realtà imprenditoriali.<span id="more-192"></span> Giovani ed esperti artigiani uniti nel proporci le loro creazioni. A volte innovative, in altri casi rievocative di antiche tecniche di lavorazione ormai in disuso e ripristinate per trasformare al meglio le materie prime in prodotti sani e genuini.<br />
Dunque in una di queste esplorazioni ricordo che muovendomi curioso tra i padiglioni della fiera fui attratto da alcuni ragazzi dispensanti una bevanda dal colore bianco torbido. Avvicinandomi intrapresi dalle loro voci che si trattava di latte di mandorla. Sinceramente fino ad allora non lo avevo mai assaggiato. Ebbene, assaporai con grande piacere quella fresca esplosione di gusto. Questo latte di mandorla può essere prodotto istantaneamente da ciascuno di noi miscelando acqua al &#8220;preparato per latte&#8221;. Le mandorle (di Avola) utilizzate sono in precedenza lavorate con l&#8217;aggiunta di zucchero di canna grezzo del commercio equo ed il preparato pronto all&#8217;uso viene marchiata &#8220;<strong>Dolci evasioni</strong>&#8221; dalla cooperativa sociale che gestisce l&#8217;attività:<strong> L&#8217;Arcolaio</strong>. L&#8217;Arcolaio nasce a Siracusa nel 2003 con lo scopo di reinserire socialmente e lavorativamente i detenuti della casa circondariale di Siracusa. La produzione dolciaria derivante da materie prime biologiche è dedicata ai dolci tipici della tradizione siciliana. Completano il listino: mandorle al naturale, pelate, preparati per granita, pasta di mandorle, meringhe mandorlate ed altri dolci prelibati. <strong>Il Melograno</strong> si fa così promotore di queste squisite leccornie e di queste buone intenzioni contribuendo alle attività rieducative della casa circondariale e portando nelle case di tutti coloro che lo vorranno i sapori della Sicilia.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.arcolaio.org" target="_blank"><strong>www.arcolaio.org</strong> </a></p>
<p style="text-align: left;">
]]></content:encoded>
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		<title>Argalà</title>
		<link>https://www.ilmelogranoterraelavoro.com/blog/argala/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Dec 2013 15:48:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Melograno]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Specialità Alimentari]]></category>

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		<description><![CDATA[www.argalart.com Francia. 1916. Vengono bandite produzi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.argalart.com" target="_blank">www.argalart.com</a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-164" alt="Argala-1" src="http://www.ilmelogranoterraelavoro.com/blog/wp-content/uploads/2013/12/Argala-1.jpg" width="820" height="358" /></p>
<p style="text-align: left;">Francia. 1916.</p>
<p style="text-align: left;">Vengono bandite produzione e vendita dei liquori d&#8217;assenzio per via della forte gradazione alcolica contenuta e per i principi attivi delle erbe rilasciati nella bevanda. Queste miscele di erbe aromatiche sono in grado di alterare le percezioni sensoriali e non solo; di largo uso tra i poeti maledetti, bevanda prediletta di Baudelaire e Verlaine, l&#8217;assenzio contiene al suo interno una sostanza neurotossica quale il tujone, trovato anche in tracce nell&#8217;anice stellato e nella salvia (da cui si estrae solamente con un elevato grado alcolico). Marsiglia però non si arrende alla burocrazia e grazie alle mani operose di un giovanissimo Paul Ricard nasce una nuova euforizzante bevanda all&#8217;anice: &#8220;Il Pastis&#8221;.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="alignnone size-full wp-image-158" alt="ricard" src="http://www.ilmelogranoterraelavoro.com/blog/wp-content/uploads/2013/12/ricard.jpg" width="652" height="284" /></p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-152"></span>Il grado alcolico è però generosamente elevato, siamo negli anni &#8217;20 e Ricard dovrà restare per qualche anno ancora nell&#8217;ombra, mercanteggiando di contrabbando il suo pastis, fino a che, nel 1932, ottiene la licenza per poter vendere legalmente il <em>pastis Ricard &#8211; le vrai pastis de Marseille</em>. Nascono e susseguono così altre imitazioni, tra cui, la più concorrenziale, il pastis di un certo marchio: <em>Pernod. </em>Grande produttore di liquori fin dagli inizi del 1800, Pernod si cimenta dal 1951 nell&#8217;ardita produzione di pastis, fino a diventare l&#8217;unico reale competente antagonista di Ricard. Nel 1975 la fusione dei 2 colossi nella <em>Pernod &#8211; Ricard,</em> e tutto il resto è storia. In tutti i bistrot provenzali il pastis prende così il suo posto tra gli scaffali , diventando ben presto &#8220;l&#8217;aperitivo&#8221; identificativo di una regione, popolare quanto una emozionante canzone, passando da un bistrot  all&#8217;altro il liquore ambrato supera le montagne e si insedia nella Liguria di ponente e nel Piemonte meridionale: il cuneese.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Roccavione</strong>. <strong>2011</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">E&#8217; ora di un pastis tutto italiano e soprattutto artigianale. Erbe officinali selezionate e sapientemente miscelate. Nato dall&#8217;idea di<strong> Enrico</strong> e <strong>Piero</strong>, l&#8217;<strong><em>ARGALA&#8217; </em></strong>ha radici in realtà ben più lontane. I 2 giovani amici già dal 2007 sperimentano distillati aromatici e macerati alcolici di erbe. Giocosamente si chiedono: &#8220;Perchè non reinventare un pastis?&#8221;, questa bevanda molto usuale nelle nostre vallate, che negli ultimi anni forse ha delicatamente perso un pò di smalto, assumendo quelle sfumature di bevande d&#8217;altri tempi. E così facendo si susseguono esperimenti e prove ardite ma da subito è nitida l&#8217;idea: non sarà l&#8217;ennesima imitazione. Sarà una miscela d&#8217;erbe delle nostre vallate e avrà caratteristiche aromatiche a se stanti, tipiche ed esclusive del pastis Argalà! Il gioco sembra riuscire e piace ad amici e conoscenti. Enrico e Piero iniziano a credere che forse, questo gioco, potrebbe essere qualcosa di più. Dopo aver allestito un laboratorio inizialmente casereccio, i ragazzi si approvvigionano macchinari sempre più professionali e competitivi dando vita e corpo a una reale attività professionale: &#8220; <strong><em>ARGALA&#8217; &#8211; IL PASTIS ARTIGIANALE DI ROCCAVIONE</em></strong> &#8221;</p>
<p style="text-align: left;"><img class="alignnone size-full wp-image-161" alt="pieroigo_bottiglie_s" src="http://www.ilmelogranoterraelavoro.com/blog/wp-content/uploads/2013/12/pieroigo_bottiglie_s.jpg" width="600" height="420" /></p>
<p style="text-align: left;">&#8230;.e da Roccavione esportato in tutta Italia. Le nostre erbe, le nostre montagne, ancora una volta con la volontà e l&#8217;audacia delle persone, ci regalano entusiaste il sapore sincero e floreale della natura.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.argalart.com" target="_blank">www.argalart.com</a></strong></p>
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		<title>Azienda Agricola Basso Domenica</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Nov 2013 16:54:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Melograno]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Specialità Alimentari]]></category>

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		<description><![CDATA[www.agricolabasso.com Nella valle Ellero, a 1050 m s.l. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.agricolabasso.com" target="_blank">www.agricolabasso.com</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nella valle Ellero, a 1050 m s.l.m. nasce una azienda agricola a conduzione familiare.<br />
<strong>Domenica Basso</strong> con i figli <strong>Claudio</strong> e <strong>Paolo</strong> e con <strong>Natalie</strong>, produce dal 2001 piccoli frutti quali <strong>mirtilli, lamponi, fragole e ribes</strong> seguendo rigorosamente il <em>metodo biologico</em>. Nella sede di <strong>Prea</strong>, in via San Giuseppe, i ragazzi trasformano direttamente i loro prodotti in <strong>confetture, salse, sciroppi, conserve in olio</strong>, utilizzando anche zucchero di canna biologico del mercato equo e solidale. Sensibili all’energia pulita (data dall’impianto fotovoltaico collegato al laboratorio) e attenti al recupero dell’acqua piovana per una irrigazione goccia a goccia, dedicano parte del loro lavoro alla raccolta di ciò che la natura offre spontaneamente, per poi trasformare sapientemente i fiori e i frutti della terra in prodotti artigianali di qualità.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-66" alt="lamp1" src="http://www.ilmelogranoterraelavoro.com/blog/wp-content/uploads/2013/11/lamp1.jpg" width="1000" height="506" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-39"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Verso fine ottobre prendiamo contatto con Paolo e un lunedì mattina io e mio padre Andrea ci mettiamo in marcia verso <strong>Prea</strong>. Il paesino lo conosco già, anche se da molti anni non creo l’occasione per tornarci. L’ultima volta avrò avuto più o meno 10 anni, ricordo che, camminando per le viuzze impervie, ammiravo affascinato i figuranti di un presepe vivente, che si tiene tutt’ora a Natale nel paese. Spegnendo il motore della macchina traspaiono subito quiete e semplicità e quel silenzio ipnotico a cui non si è più tanto abituati vivendo in città. Mi guardo intorno e osservo le montagne a me circostanti. Nella piazza del paese ora siamo io e mio padre soli. Sono le 10 e mezza circa di lunedì mattina e non mi immagino una gran ressa nelle altre ore della giornata. Non ricordo con precisione quanti abitanti residenti vi siano a Prea ma come tutti i paesi di montagna delle nostre vallate, penso abbia subìto negli anni una notevole riduzione della popolazione.<br />
Ed ecco sulla soglia della porta di casa Basso si presenta Paolo, che ci accoglie amichevolmente. Ci mostra i prodotti e spiega la loro preparazione, visitiamo il laboratorio e conosciamo la signora Domenica, come tutti qui, persona squisita celata dietro una realtà solida e capace, quale la loro impresa familiare.<br />
Tra i molteplici prodotti da loro realizzati sono lampanti le <strong>confetture di fragoline di bosco, uva spina, rabarbaro, di viole e primule, di tarassaco e menta</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-64" alt="lamp" src="http://www.ilmelogranoterraelavoro.com/blog/wp-content/uploads/2013/11/lamp.jpg" width="1000" height="1114" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il lavoro svolto non credo sia semplice, ma tutti in questa azienda si adoperano meticolosamente per la migliore riuscita dei loro eccellenti prodotti.<br />
Siamo così lieti di poter fare da vetrina a queste eccezionali specialità alimentari, a Prea e alla valle Ellero, che si apre soavemente nelle alpi marittime.<br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.agricolabasso.com" target="_blank">www.agricolabasso.com</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">
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